Dimora d'Abramo

Via Normandia, 26 - 42124 Reggio Emilia
Tel. 0522308082 - Fax 0522793079 - E-mail: presidenza@dimoradabramo.it
La Cooperativa si costituisce a Reggio il 29 Dicembre del 1988; ed è la prima, in Italia, ad occuparsi d'immigrazione.
L'esplosione del fenomeno migratorio in quegli anni con il massiccio arrivo di giovani immigrati dal Nord Africa, hanno sollecitato la solidarietà di molte persone e l'impegno sociale di diverse associazioni del territorio. Tra queste alcune associazioni d'ispirazioni cattolica (Acli, Ceis e Caritas di Reggio E., Servi della Chiesa, Confraternita S. Girolamo e Vicariato Urbano) si ritrovarono nella costituzione della Cooperativa "Dimora d'Abramo" per offrire alla comunità uno strumento capace di risposte concrete ai bisogni emergenti della nuova situazione.
Nel corso degli anni la Cooperativa è cresciuta e si è consolidata; e la sua evoluzione per molti aspetti è strettamente legata al fenomeno migratorio nel territorio reggiano. Infatti, col passare degli anni, è sempre più evidente che la presenza di immigrati stranieri non è temporanea ma in costante crescita e con la diffusione dei ricongiungimenti familiari, si caratterizza come insediamento stabile nella nostra provincia. Pertanto, da bisogni legati all'emergenza e principalmente assistenziali, si passa a bisogni legati all'inserimento sociale dei cittadini stranieri; si pensi all'accesso ai servizi sociali e sanitari o all'inserimento scolastico che richiedono percorsi di facilitazione e mediazione per i nuovi cittadini; oppure all'accesso alla casa con la necessità di un accompagnamento per costruire relazioni di fiducia con la popolazione reggiana o al mondo del lavoro.
Da qui la scelta d'investire in servizi d'informazione ed orientamento: dal 1995 la gestione diretta del servizio comunale Centro Informazione Immigrati di Reggio E.; dal 1997 l'apertura dell'Ufficio Informazioni Stranieri nel distretto di Scandiano. Dalla fine degli anni novanta, nelle strutture residenziali della Dimora d'Abramo si passa ad un'impostazione più socio-educativa degli interventi attraverso percorsi individuali di sostegno ed accompagnamento all'autonomia ed all'inclusione sociale. E' di questo periodo anche l'avvio di servizi di sostegno alla famiglia attraverso il servizio di Educativa familiare in general contractor col Consorzio Oscar Romero e l'appartamento "L'incontro".
Nascono poi il Centro di accoglienza per minori "Don Alberto Altana", la progettazione e gestione del Servizio Abitativo di Casalgrande, lo sviluppo dei Centri informativo col potenziamento del UIS e l'apertura dello Sportello immigrazione a Correggio, la collaborazione al progetto della Società per la Casa di cui è socia insieme all'Amministrazione Provinciale, ai Comuni della zona ceramiche e alle associazioni di categoria.