La Storia

Il Consorzio Oscar Romero nasce nel 1990.
E' il primo Consorzio sociale a costituirsi in provincia di Reggio Emilia, ed è promosso dal settore solidarietà sociale della Confcooperative provinciale.
Siamo nel pieno della grande stagione di promozione delle cooperative sociali, che trova un particolare riconoscimento nazionale nell'approvazione parlamentare della Legge sulla cooperazione sociale (381/91) e, a livello regionale, nella legge applicativa (7/1994).
All'interno del mondo dei cooperatori, abitava un convincimento profondo: che le cooperative neonate, per rafforzarsi, avrebbero dovuto aggregarsi in forma consortile per caratterizzare una forte identità valoriale e per costituire un punto di coordinamento delle diverse iniziative che si stavano attivando sul territorio.
Il bisogno, dunque, era quello di costruire nuovi servizi di supporto allo sviluppo imprenditoriale, grazie a realtà in grado di proporsi come interlocutore nei confronti del territorio e degli enti locali per favorire, contestualmente, lo sviluppo di nuove esperienze di cooperazione sociale.

 

Costituito inizialmente da 7 cooperative sociali, il Consorzio Oscar Romero oggi ne aggrega 25; 10 di queste operano nel campo dei servizi alla persona (educativi, socio assistenziali e socio sanitari), 14 si dedicano all'inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio e una è presente in entrambi gli ambiti.

 

Solidarietà, pace, responsabilità e partecipazione hanno da sempre segnato un deciso impegno sia sul versante delle collaborazioni ad iniziative locali e nazionali sia con la gestione diretta fin dal 1993 di una convenzione per obiettori di coscienza in servizio civile e ora in progetti di Servizio Civile Volontario oltre che con lo sviluppo, negli ultimi anni, di "Percorsi di cittadinanza e legalità" che hanno coinvolto enti, imprese, scuole, giovani e cooperatori in un permanente lavoro di attenzione alla cosa pubblica.

 

Inoltre il Consorzio, rafforzato dall'adesione fin dal 1995 al Consorzio nazionale della cooperazione sociale CGM, si è posto come luogo di elaborazione culturale e formativa attraverso l'organizzazione permanente di opportunità formative, di seminari e ricerche di interesse locale e nazionale con una particolare e specifica attenzione alla elaborazione di proposte e ipotesi sui temi della cooperazione sociale, dell'impresa sociale, della coprogettazione tra pubblico e privato, della costruzione di welfare di comunità.

 

Ma il Consorzio ha soprattutto sviluppato aspetti più marcatamente imprenditoriali, sostenendo la crescita di una rete di esperienze tra le imprese socie, operando come general contractor nei rapporti con gli Enti Locali, sollecitando protocolli d'intesa con Aziende ed Enti Pubblici, promuovendo nuova cooperazione sociale e progetti innovativi in termini di aree di servizi ancora scoperti e bisogni sociali emergenti: le nuove povertà, il disagio giovanile, l'immigrazione straniera e la necessità di mediazione interculturale, la psichiatria.
Solo negli ultimi anni si sono promossi e sviluppati innovativi servizi nel campo della mediazione linguistico-culturale, della domiciliarità in favore di persone con demenza e di minori con disturbi dello spettro autistico, delle politiche attive per il lavoro e dell'inserimento lavorativo di persone in particolari condizioni di svantaggio, dei disturbi alimentari.

 

Dare lavoro a chi è in difficoltà, unitamente allo sviluppo di servizi di assistenza ed educativi alle persone anziane, disabili, emarginate, ai giovani ed ai bambini, continua ad essere la mission delle cooperative sociali aggregate nel Consorzio, che coniuga imprenditorialità, solidarietà e sviluppo di comunità.
Appare evidente, alla luce di queste attività, che non fu casuale, ma profezia di un impegno, l'intuizione dei fondatori di rifarsi, nella scelta del nome, alla figura di un martire del nostro tempo, paladino degli emarginati, quale appunto l'Arcivescovo Oscar Romero, di cui si è celebrato nel 2010 il trentennale della morte.